16 Aprile 2024

30 anni fa il Pallone d’oro a Roberto Baggio

Pallone D'oro Roberto Baggio

Era il 28 dicembre del 1993, e la rivista France Football premiava con il Pallone d’oro, il premio individuale più importante a livello calcistico, Roberto Baggio.

In quel periodo il divin codino era in forza alla Juventus, e con la Vecchia Signora aveva realizzato solo nella stagione 1992-93 ben 30 gol (record personale) in 43 partite tra campionato, Coppa Italia e Coppa Uefa.

Proprio le prestazioni in campo europeo valsero al numero dieci la massima onorificenza calcistica. Due gol nella semifinale di andata contro il PSG, un gol nella semifinale di ritorno e un’altra doppietta nella finale di andata contro il Borussia Dortmund portarono il primo trofeo internazionale per Roberto Baggio e, a fine anno solare, il Pallone d’oro 1993.

I 30 giurati chiamati a votare non ebbero dubbi in merito e il fantasista vicentino si impose al primo posto con 142 voti davanti a Dennis Bergkamp (83 voti), Eric Cantona (34 voti), Alen Boksic (29 voti), Michael Laundrop (27 voti), Franco Baresi (24 voti) e Paolo Maldini (19 voti).

Quello di Baggio fu il terzo premio assegnato a un italiano dopo quelli di Paolo Rossi nel 1982 e di Gianni Rivera nel 1969. Dopo di lui, solo Fabio Cannavaro nel 2006 riuscì a portare il premio in terra italica.

Un premio che Baggio ha accolto con grande orgoglio ma, allo stesso tempo, con grande senso di responsabilità. In un’intervista, infatti, ha dichiarato come la parte difficile sia iniziata proprio dopo la vittoria del Pallone d’oro, nel dimostrare cioè di meritarlo ogni giorno.

Uno stimolo“, ha detto, “per migliorarmi ancora“. L’esempio concreto che nello sport, come nella vita, bisogna sempre puntare in alto anche quando in alto ci sei già stato.