15 Luglio 2024

Supercoppa Italia 2022: trionfo nerazzurro

Supercoppa Italiana

Mercoledì 18 gennaio, al King Fahd International Stadium di Riad, è andato in scena il trionfo nerazzurro. La 35ª edizione della Supercoppa italiana è andata all’Inter, con un sonoro 3-0 ai danni di un Milan inerme. Un derby che, agli albori della sfida, si preannunciava completamente differente. Ci saremmo aspettati una sfida accesa, combattuta, sentita…e invece le motivazioni sembravano totalmente differenti. Continua il periodo no del Milan, che neanche con un derby in finale riesce a cambiare rotta.

Anche Pioli si aspettava tutt’altro match: «Non mi aspettavo questa prestazione, perché conosco i miei giocatori e mi aspetto sempre prestazioni positive, ma in questo momento facciamo fatica a rimanere squadra e a reagire agli errori. Lo facciamo, ma individualmente. Pesano i non risultati e oggi non siamo riusciti a reagire alle difficoltà della partita».

La partita di Supercoppa

Inter in vantaggio dopo appena 10 minuti con una bella azione corale che ha visto andare a segno Federico Dimarco. La difesa rossonera è stata bucata in contropiede da una bella verticalizzazione di Dzeko per Barella, che si è mosso tra le linee e ha servito su un piatto d’argento l’assist per il vantaggio interista. Flebile reazione del Milan, che prova con Leao a impensierire Onana, ma senza molta efficacia. È invece molto efficace lo spunto di Edin Dzeko, che fa tutto da solo: riceve in area, sterza, se la porta sul destro e la piazza all’angolino basso dove non può arrivarci Tatarusanu. 2-0 al 21′.

Nel secondo tempo si accendono finalmente gli uomini di Pioli e parte l’arrembaggio. Prima con Leao, poi con Bennacer. A fine match il resoconto statistico dirà che il 66% del possesso palla è stato rossonero, ma il risultato sarà 0-3. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa Lautaro Martinez, bravo a liberarsi dalla marcatura di Tomori su un lancio lungo e a piazzarla con l’esterno destro.

Settimo titolo per l’Inter, il quarto per Simone Inzaghi dopo i due con la Lazio (2017 e 2019) e quello dell’anno scorso, sempre con l’Inter. Curiosità: il record di Inzaghi è condiviso con Fabio Capello e Marcello Lippi, gli unici ad aver alzato quattro volte la Supercoppa italiana.

Le parole dal campo

Pioli a fine gara: «Non abbiamo fatto un primo tempo all’altezza di una gara come questa, commettendo troppi errori. Poi è diventata complicata. Abbiamo provato a riaprirla all’inizio del secondo tempo, ma abbiamo fatto troppo poco». E aggiunge poi: «Non siamo abituati a fare questi errori, sono pesanti. Non stiamo vivendo il nostro momento migliore dal punto di vista mentale, dobbiamo fare di più e meglio. Come si riparte? Con l’unico modo che conosciamo: lavorare meglio per alzare il nostro livello. È una sconfitta che fa male, un trofeo che non riusciamo a vincere, ma la stagione è li che aspetta e dobbiamo fare meglio».

Così Simone Inzaghi: «Bravissimi i miei giocatori a interpretare una partita perfetta, siamo stati sempre lucidi e compatti. Questa è una coppa importantissima, il nostro secondo obiettivo stagionale dopo gli ottavi di Champions. Da allenatore è un piacere vedere tutto questo. Stasera ci godiamo questo trofeo, vincere così contro il Milan in una finalissima è bellissimo».

Continua il tecnico nerazzurro: «Fa piacere aver vinto una coppa così contro un avversario di assoluto valore. Stasera festeggiamo, poi penseremo alle prossime partite. Ringrazio la società, le nostre famiglie e chi c’era l’anno scorso che ci ha permesso di essere qua. Serate così siamo abituati ad averne, stasera c’era qualcosa in più perché era un derby in finale. Era capitato due volte negli ultimi 70 anni con altrettante sconfitte. Io sono super orgoglioso di me e dei miei ragazzi. Abbiamo fatto una partita concentrata, aggressiva, determinata. Le finali vanno giocate così, abbiamo spinto e ce la siamo giocata nel modo migliore. I ragazzi si meritano questo, io e il mio staff siamo qui per aiutarli a vincere».

La prima sfida di andata finisce dunque con un netto 3-0 per l’Inter, ma non bisognerà attendere molto per vedere le due squadre affrontarsi di nuovo in campo. Appuntamento domenica 5 febbraio ore 20:45 per la ventunesima di campionato. Rimanete sintonizzati per le ultime notizie sul calcio.