21 Settembre 2026

Inizia la Nations League 2026-2027: i prossimi impegni degli azzurri

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Archiviata la grande delusione della mancata qualificazione ai Mondiali, per l’Italia è già arrivato il momento di ripartire. La Nations League 2026-2027 segna l’inizio del nuovo ciclo della Nazionale e soprattutto il ritorno di Roberto Mancini sulla panchina azzurra. Il calendario non concede però molto tempo per fare esperimenti: quattro partite in appena undici giorni metteranno immediatamente alla prova il nuovo progetto tecnico.

L’Italia è stata inserita nel Gruppo A1 della Lega A insieme a Francia, Belgio e Turchia, uno dei raggruppamenti più impegnativi dell’intera competizione. Le prime due giornate si giocheranno il 25 e il 28 settembre, mentre il 2 e il 5 ottobre arriveranno immediatamente terza e quarta partita. Soltanto a novembre gli azzurri torneranno in campo per completare il girone contro Francia e Belgio.

Un girone particolarmente complicato

Consultando la lista dei bookmakers AAMS ci si può fare un’idea delle probabilità della Nazionale di passare il turno in un girone piuttosto difficile. Francia, Belgio e Turchia rappresentano infatti tre avversarie molto differenti, ma nessuna può essere considerata una presenza comoda nel raggruppamento.

La Francia costituisce sulla carta l’ostacolo principale, mentre il Belgio conserva individualità di livello internazionale. Attenzione anche alla Turchia, che negli ultimi anni ha dimostrato di poter competere con le grandi nazionali europee e che potrà contare sul vantaggio del fattore campo nella prima sfida contro gli azzurri.

Italia-Belgio: si parte dall’Olimpico

Il debutto è in programma venerdì 25 settembre alle 20.45 allo Stadio Olimpico di Roma. Sarà una partita particolarmente importante perché iniziare con tre punti permetterebbe all’Italia di affrontare con maggiore tranquillità le due successive trasferte.

Il Belgio inaugura a sua volta un nuovo ciclo tecnico e resta una nazionale ricca di qualità, anche se profondamente diversa dalla generazione che per diversi anni ha occupato le primissime posizioni del ranking internazionale.

Per Mancini la difficoltà principale sarà trovare immediatamente equilibrio in una squadra profondamente rinnovata. Il CT ha convocato numerosi volti nuovi e dovrà costruire automatismi in pochissimi allenamenti.

Turchia-Italia: trasferta insidiosa a Bursa

Soltanto tre giorni dopo, lunedì 28 settembre alle 20.45, l’Italia sarà nuovamente in campo. Questa volta gli azzurri affronteranno la Turchia all’Atatürk Spor Kompleksi di Bursa.

È probabilmente una delle partite più delicate del primo blocco. La Turchia dispone di diversi giocatori tecnicamente molto interessanti e affrontarla in trasferta comporta difficoltà ulteriori, anche per l’ambiente particolarmente caldo che tradizionalmente accompagna la nazionale turca.

La vicinanza con la partita contro il Belgio obbligherà inoltre Mancini a gestire attentamente le energie. Tre giorni di distanza tra due incontri internazionali lasciano poco spazio al recupero e potrebbero portare il CT a modificare diversi elementi della formazione iniziale.

Francia-Italia: il test più difficile

Il calendario aumenta ulteriormente il livello di difficoltà alla terza giornata. Venerdì 2 ottobre, sempre alle 20.45, gli azzurri saranno allo Stade de France di Saint-Denis per affrontare la Francia.

È la partita che può fornire le indicazioni più importanti sul livello raggiunto dalla nuova Italia. La Francia dispone di una rosa estremamente profonda e può sostituire praticamente ogni titolare con un giocatore di esperienza internazionale.

Tra Italia e Francia esiste inoltre una storia recente particolare in Nations League. Nell’edizione 2024-2025 gli azzurri vinsero 3-1 a Parigi, prima di perdere con lo stesso risultato la partita di ritorno a Milano.

Per Mancini sarà quindi una prova sia tecnica sia tattica. Contro una nazionale con grande velocità e qualità individuale, concedere spazi nelle transizioni potrebbe diventare particolarmente pericoloso.

Italia-Turchia: il ritorno a Bologna

Il primo tour de force si concluderà lunedì 5 ottobre alle 20.45 allo Stadio Renato Dall’Ara di Bologna, nuovamente contro la Turchia.

A quel punto le due squadre si conosceranno molto bene, essendosi affrontate appena una settimana prima. La partita potrebbe quindi essere completamente diversa rispetto all’andata: Mancini e il CT turco avranno la possibilità di correggere quanto non avrà funzionato nella prima sfida.

Soprattutto, dopo quattro giornate la classifica inizierà già ad avere un peso considerevole. Per l’Italia arrivare alla pausa di novembre nelle prime due posizioni significherebbe poter gestire con maggiore serenità le ultime partite.

Dove vedere le partite dell’Italia

Le gare della Nazionale italiana vengono trasmesse in chiaro dalla Rai, che detiene i diritti degli incontri degli Azzurri. La programmazione televisiva dettagliata può essere definita e aggiornata in prossimità delle singole partite; è prevista anche la disponibilità in streaming attraverso RaiPlay.

L’orario è invece già stabilito per tutte e quattro le prime gare: calcio d’inizio alle 20.45.

Per i tifosi sarà quindi un periodo particolarmente intenso: Italia-Belgio il venerdì, Turchia-Italia il lunedì successivo, Francia-Italia quattro giorni dopo e infine Italia-Turchia dopo appena altre 72 ore.

Come funziona la Nations League 2026-2027

Il formato prevede sei giornate nella fase a gironi. Per l’Italia le prime quattro saranno concentrate tra settembre e ottobre, mentre le ultime due si disputeranno a novembre: Italia-Francia il 12 novembre a San Siro e Belgio-Italia il 15 novembre a Bruxelles.

Le prime due classificate del girone accederanno ai quarti di finale, previsti nel marzo 2027. La UEFA ha invece modificato per questa edizione il meccanismo relativo a retrocessioni e spareggi: non tutte le ultime dei gironi di Lega A retrocederanno automaticamente e verranno confrontati i risultati delle terze e delle quarte classificate.

L’obiettivo dell’Italia resta comunque molto più ambizioso: chiudere nelle prime due posizioni e continuare la corsa verso le Finals del giugno 2027.

Quattro partite che diranno già molto sull’Italia di Mancini

Il calendario rende questo avvio di Nations League particolarmente interessante. Quattro partite in undici giorni, due trasferte consecutive e tre avversarie di buonissimo livello rappresentano un banco di prova immediato per Mancini.

Il Belgio permetterà di capire come reagirà la nuova Italia alla pressione dell’esordio; la trasferta in Turchia testerà carattere e gestione della partita; la Francia rappresenterà il confronto con una delle grandi potenze europee. Il ritorno contro i turchi, infine, potrebbe già assumere un peso importante per la classifica.

Dopo il 5 ottobre sarà quindi possibile tracciare un primo bilancio credibile del nuovo ciclo azzurro. Mancini ha iniziato la sua seconda esperienza in Nazionale con l’obiettivo di ricostruire, ma Francia, Belgio e Turchia non concederanno certamente agli azzurri il lusso di farlo lentamente.